Lo Stemma e il Gonfalone
Descrizione e storia dello stemma e del gonfalone del Comune di Oltressenda Alta.
05 GIUGNO 2005
FESTA D INAUGURAZIONE DEL GONFALONE D OLTRESSENDA ALTA
DISCORSO DEL SINDACO DR. TOMASONI GIAN MARIA
Concittadini. autorità, la nostra comunità inaugura oggi il suo
stemma e il suo gonfalone.
Il Signor Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi il 30 mar
2004 con proprio decreto concedeva al nostro Comune lo stemma e il
gonfalone.
Il decreto sancisce i seguenti emblemi:
Stemma: inquadrato dalla croce diminuita, di rosso, :il primo, d’oro,
alla montagna di due picchi, di verde, fondata sulla traversa della
croce; il secondo, d’oro, alla montagna di tre picchi di verde, fondata
sulla traversa della croce; il terzo, d’oro, al lupo rapace. rivoltato,
di nero, con entrambe le zampe anteriori poggiate al braccio verticale
della croce, la zampe posteriori sostenute dalla pianura diminuita, di
verde; il quarto, d’oro, al grifo rampante. di nero, con entrambe le
zampe anteriori poggiate al braccio verticale della croce, con la zampa
posteriore destra sostenuta dalla pianura diminuita, di verde.
Ornamenti esteriori da Comune.
Gonfalone: drappo rosso, riccamente ornato di ricami d’argento e
caricato dallo stemma sopra descritto con la iscrizione centrata in
argento, recante la denominazione del Comune. Le parti di metallo ed i
cordoni saranno argentati. L’asta verticale sarà ricoperta di velluto
rosso, con bullette argentate poste a spirale. Nella freccia sarà
rappresentato lo stemma del Comune e sul gambo inciso il nome. Cravatta
con nastri tricolorati dai colori nazionali frangiati di argento.
Il significato di tutti gli stemmi va ricercato nella storia di ogni
Paese, storia più o meno vicina e più o meno vissuta ma meritevole di
essere ricordata. E quando si realizza uno stemma la storia con i suoi
significati viene ridotta a simboli ed emblemi per renderne facile la
lettura.
La scelta per uno stemma che caratterizzasse il nostro Comune fatta
propria due anni or sono dal Consiglio Comunale non è stata difficile.
Infatti sulla ex Casa comunale, sotto gli emblemi della Repubblica
Veneta e dell’impero Asburgico, è riportato anche uno stemma, come
sopra descritto, datato tra il 1600/1700, che con ogni probabilità era
già lo stemma del nostro Comune nei secoli passati, ma che non aveva
mai avuto il riconoscimento ufficiale da parte dell’Ufficio Araldico
nazionale e trascritto nel registro araldico dell’Archivio Centrale
dello Stato. Abbiamo pertanto richiesto come stemma quanto i nostri
antenati avevano scelto come simbolo della loro identità territoriale,
e tale c’è stato concesso.
Lo stemma di Oltressenda Alta riporta le montagne, non solo per
ricordare la collocazione geografica del nostro paese (oltre la senda),
ma anche per indicare che i prodotti dei monti sono sempre stati fonte
di sostentamento dei suoi abitanti.
Poi c’è il lupo, probabile riferimento all’animale che ancora viveva a
fine ‘800 nei boschi della Valzurio. Io sono propenso a pensare anche a
un possibile significato simbolico del lupo,riferibile al carattere
della nostra popolazione, forse un po’ selvatica, ma intelligente, che
sa adattarsi e sopravvivere in condizioni ambientali difficili,
indipendente ma anche solidale con i suoi simili. Nello stemma è
inoltre rappresentato il grifo, animale mitologico con il corpo di
leone e la testa d’aquila, animale chimerico ritenuto guardiano delle
ricchezze. in araldica è considerato simbolo di ferocia congiunta a
prontezza. di custodia e vigilanza guerriera. Inoltre riunendo in sè
l’animale più nobile e più forte della terra, con quello che alto
spazia nel cielo simboleggia anche la perfezione e la potenza Ne
mitologia ebraica i Cherubini a guardia della porta dell’Eden erano
simili a grifoni; nella simbologia cristiana medioevale, rappresenta il
Cristo, che aveva l’aspetto del leone perché aveva regnato come un re,
e quello dell’aquila a causa della sua risurrezione. Ritengo pertanto
che questo simbolo possa anche indicare come i governanti debbano saper
conciliare la saggezza con la forza delle decisioni per il benessere
della propria popolazione.
Tutti e tre gli emblemi del nostro stemma sono infine inquadrati dalla
croce, simbolo della nostra tradizione e cultura e, per i credenti,
della nostra fede religiosa. I nostri antenati hanno probabilmente
voluto con questo indicarci che tutta la nostra vita deve come punto
fisso il nostro Creatore e Salvatore.
Grazie a un finanziamento concesso dal Presidente delta Provincia di
Bergamo, Valerio Bettoni su interessamento dell’Assessore Guido
Fornoni, che qui ufficialmente e pubblicamente entrambi ringrazio,
abbiamo poi provveduto a far confezionare il gonfalone che oggi
inauguriamo in modo solenne.
Anche su sollecitazione del nostro parroco don Battista, abbiamo scelto
l’inaugurazione ufficiale anche come momento di festa della nostra
gente, un momento per le Comunità di Nasolino e di Valzurio di stare
insieme, un modo per ricordare che prima e al di sopra delle nostre
decisioni giornaliere devono esserci quei valori che si tramandano di
generazione in generazione e ci tengono legati ai nostri antenati ,alle
nostre tradizioni e che ci permettono di costruire il nostro futuro,
interessandoci sempre e tutti in modo disinteressato delle “Cose”
comuni , con la consapevolezza che la democrazia di un popolo si misura
dal numero di persone che se ne interessano.
Gonfalone del Comune di Oltressenda Alta
